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Volentieri pubblichiamo un intervento
sulla questione
Traffico in Valpantena
Se vi capita qualche mattina tra le 7.30 e le 9
di un giorno lavorativo qualsiasi di passare sopra il ponte che
scavalca la strada provinciale dei Lessini, all’altezza del suo
innesto nella via Valpantena a Quinto, potrete ammirare lo
spettacolo che, sempre uguale e alle stesse ore, si replica in tutte
le strade che dalla provincia e dalla periferia portano nella città:
lunghe file di autovetture, con un solo passeggero a bordo, che
procedono a passo d’uomo.
La faccia del conducente, solo con i suoi
pensieri, esprime di solito il senso del rito di inizio giornata che
si sta consumando: il sacrificio sull’altare de “IL TRAFFICO” dio
malvagio e apparentemente invincibile del suo prezioso primo tempo
mattutino. E come si sa “ il mattino ha l’oro in bocca” e quell’oro
non allude certo solo al denaro.
Tutti, a parole, vorremmo farla finita con
questo dio ingordo e distruttore eppure, continuando a lamentarcene,
giorno dopo giorno lo alimentiamo rassegnati: dati recenti
confermano che in Italia ogni 100 abitanti (compresi vecchi e
bambini) ci sono 60 automobili! In compenso i mezzi di trasporto
pubblico, continuano a restare inadeguati e insufficienti.
Ma se i mezzi pubblici fossero come quelli che
ci sono in tanti altri paesi europei, autobus rapidi, frequenti
vivibili e a prezzi competitivi, davvero tutti continuerebbero a
viaggiare soli nella propria macchina perdendo tempo e denaro?
Che cosa succederebbe per esempio in
Valpantena se venisse assicurata una corsa ogni 15 minuti da
Grezzana a Verona con coincidenze frequenti per le varie
destinazioni cittadine?
L’ amministrazioni pubblica continua a dire che
non ci sono soldi sufficienti per garantire questo servizio e questo
ritornello ci viene ripetuto sempre più spesso in questi ultimi
tempi.
Eppure ci sarebbero dei piccoli aggiustamenti,
a costo zero, o quasi, che da soli potrebbero migliorare il
servizio: per esempio da anni si chiede che i mezzi provenienti
dall’alta Lessinia non abbiano gli stessi orari del 51, ma che il
transito venga distanziato di 15 minuti. Se poi il 51, invece
che avere il capolinea a Marzana arrivasse a Grezzana e là ci fosse
un adeguato parcheggio scambiatore, per molti diverrebbe un sistema
per spostarsi più interessante, a fronte delle code in automobile.
Già da tre anni ha
iniziato la sua attività l’azienda ATV creata da AMT (azienda
trasporti del comune di Verona) e da APTV (azienda trasporti della
provincia di Verona) con l’obiettivo di integrare il trasporto
urbano ed extraurbano nella provincia di Verona, ma in Valpantena
non si sono visti cambiamenti!
L’unica cosa che
sappiamo è che invece che realizzare una fusione tra due
amministrazione ora ce ne sono 3 ATV, AM T, APTV, con 3 consigli di
amministrazione che rappresentano un costo notevole: ATM e ATPV solo
per compensi a presidenti, consiglieri di amministrazione, direttori
generali e revisori dei conti costano alla comunità 403.088 euro
all’anno. A parole è sempre facile prendersela con gli sprechi degli
altri.
Un altro semplice e
utile cambiamento potrebbe essere quello di modificare il
percorso della linea 81, che serve le frazioni di Sezano,
S.Maria in Stelle, Novaglie e che porta fino a Porta Vescovo.
Che cosa succederebbe se quel piccolo bus si
trasformasse in “circolare” che invece che 8 corse nell’arco di
tutta una giornata fino a Porta Vescovo, ne facesse una ogni
mezzora, trasportando i passeggeri fino alla fine della via Giara
dove all’altezza del supermercato Famila fosse previsto un
parcheggio scambiatore e la coincidenza con il 51?
Credo che ormai tutti si rendano conto che
l’incremento del mezzo privato ci sta portando in un vicolo cieco e
irrespirabile. Pare che la “nuova ATV” abbia ingaggiato fior fior di
tecnici per rendere più efficace il trasporto pubblico perciò
speriamo che il risultato del loro lavoro sia presto visibile e che
tenga conto di alcuni suggerimenti dettati dal buon senso.
Non si chiede la luna, solo quello che in tanti
altri paesi europei da anni viene garantito ai cittadini.
Marta Fischer
consigliera del PD dell’ottava circoscrizione
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