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Ci scrive un cittadino di Poiano (firmato):
ABITO A POIANO NON MOLTO
DISTANTE DALLA PROVINCIALE, MI PERMETTO DI DIRE CHE IO SONO
FAVOREVOLE ALLA SP6 PERCHE' INTANTO LA DISTANZA TRA DOVE
ABITO E LA NUOVA STRADA AUMENTEREBBE, ED ANCHE PERCHE'
NONOSTANTE LE MODIFICHE CHE VERREBBERO APPORTATE ALL'ATTUALE
STRADA NON MODIFICHEREBBE LE CODE (NON CREDO A QUALSIASI
MODIFICA). ATTUALMENTE AL VERIFICARSI DELLE CODE LE AUTO SIA
AL MATTINO CHE ALLA SERA SOPRATTUTTO PASSANO PER IL CENTRO
DI POIANO A VELOCITA SOSTENUTA. CERTAMENTE VOI PARLATE COSI
PERCHE NON VOLETE STRADE CHE SI AVVICINEREBBERO AD ALTRI
PAESI E ROVINEREBBE ALTRO TERRITORIO, MA L'INQUINAMENTO SE
LO DEVONO BECCARE CONTINUAMENTE QUELLI CHE COSTANTEMENTE
ABITANO VICINO?DISTINTI SALUTI
Risposta
Caro cittadino di Poiano
la tua lettera meriterebbe una
risposta lunga e articolata che probabilmente sarebbe più
ricca e convincente se fatta a voce. È difficile entrare
nel dettaglio attraverso le parole scritte, molto più
facile attraverso disegni e simulazioni dei percorsi
stradali. Per questo noi del CiViVi nei mesi scorsi abbiamo
organizzato delle assemblee pubbliche per spiegare la nostra
posizione e confrontarci con la gente ed entro novembre ne
organizzeremo una a Grezzana.
Naturalmente il traffico eccessivo, le code e l'inquinamento
che ne derivano, non piacciono a nessuno e ottenere una
viabilità scorrevole è indubbiamente nell'interesse di
tutti.
Il fatto è che, secondo noi, non sempre la congestione del
traffico si risolve con nuove strade e molti esempi lo
stanno a dimostrare. Se tu osservi le macchine che scorrono
al mattino su via Valpantena per il 90% hanno a bordo una
sola persona e più della metà di queste non entrano in
tangenziale ma si dirigono a Verona.
Questo ci fa pensare che anche con la bretella lungo il
progno, la via Valpantena, se non vengono risolti subito
alcuni punti critici esistenti, nelle ore di punta
resterebbe congestionata. Costruire una nuova bretella
procedendo ad espropri molto costosi per le tasche dei
cittadini, significherebbe ritardare enormemente, per non
dire escludere tali urgentissimi interventi. Ti ricordo
inoltre che da Quinto all'Esselunga la strada non
attraversa centri abitati e che molto spesso i cittadini di
Grezzana, nonostante l'esistenza della SP6 fino a Quinto,
utilizzano la strada che attraversa le frazioni di Marzana e
Quinto, magari per depositare le immondizie visto che a
Grezzana si fa una raccolta differenziata (porta a porta)
più seria di quello che si fa a Verona e che richiede ai
cittadini uno sforzo più consapevole.
Ti faccio questo esempio per dimostrare come, molto spesso,
è difficile cambiare alcune abitudini anche se siamo
convinti che sono deleterie e che molte convinzioni radicate
non sempre sono così giuste: esempio: più strade = meno
traffico. Io credo che mezzi pubblici più comodi, frequenti
e a prezzi competitivi = meno traffico.
Quando si dice questo, difficilmente qualcuno ha il coraggio
di smentirci, ma poi si diventa "realisti" e si torna a
parlare di strade! Quanto ci costano le strade e quanto ci
costano i mezzi pubblici? Vogliamo cominciare da qualche
parte gurdando al futuro, oppure ostinarci a ripetere sempre
e comunque l'esistente?
Per quanto riguarda i dettagli degli interventi urgenti che
noi indichiamo, ti rimando al comunicato che ti allego, al
materiale che abbiamo prodotto e all'assemblea di Grezzana
in cui mi auguro tu verrai per portare le tue perplessità.
A presto
Marta Fischer
P.S. ti aggiungo una frase famosa
degli Indiani D'America che probabilmente conoscerai, ma che
è sempre utile tenere presente:
"Quando l'ultimo albero sarà
abbattuto, l'ultimo fiume avvelenato, l'ultimo pesce pescato
vi accorgerete che non si può mangiare il denaro"
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