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DNEWS – lunedì 27 ottobre 2008
Provinciale 6, metà dei soldi
ma il piano non si ferma
Andreoli, Ottava: «Questo non cambia molto,
si andrà avanti con la progettazione del prolungamento, poi
arriveranno anche gli altri otto milioni»
MicheleMarcolongo
Il finanziamento regionale per il
prolungamento della Sp6, la strada che dovrebbe
decongestionare l’imbocco della VaIpantena, bypassando via
Valpantena per collegarsi direttamente al sistema delle
tangenziali, scenderà da sedici a otto milioni di euro.
E un’ipotesi data ormai per certa e confermata anche dal
presidente dell’VIII circoscrizione Dino Andreoli (Lega
Nord): “Questo però non cambia molto, si andrà avanti con la
progettazione del prolungamento e nel frattempo arriveranno
anche gli altri otto milioni mancanti.”
Intanto però, Innoval, l’associazione che riunisce una
cinquantina di imprese della VaIpantena che spingono, oltre
che sulla Sp6, anche sulla realizzazione del traforo delle
Torricelle, stanno marcando stretto l’assessore regionale
all’Ambiente, GiancarloConta, perché vogliono avere
rassicurazioni che l’intero progetto verrà alla fine
finanziato, come già promesso più volte da parte degli
organi regionali.
Per giovedì scorso, l’assessore alla Mobilità del Comune di
Verona, Enrico Corsi, aveva indetto una conferenza stampa
alla quale avrebbero dovuto partecipare lo stesso Conta, i
sindaci della Lessinia e il presidente di Innoval Germano
Zanini.
Poi peròConta aveva dato forfait e la conferenza è saltata.
Quelli di Innoval, si è saputo, proveranno a riunire le
parti nel corso della settimana, ma intanto il “CiViVi”,
storico comitato della Valpantena, contrario tanto al
prolungamento della Sp6 quanto al Traforo, ha chiesto e
ottenuto dal presidente di Innoval un appuntamento per
giovedì prossimo per concordare la data di un incontro
pubblico nel quale mettere a confronto possibili soluzioni
alternative al prolungamento.
Secondo il CiViVi, per eliminare le code mattutine su via
Valpantena sarebbe sufficiente un adeguamento della strada
che vada oltre a quello, ritenuto largamente insufficiente,
appena realizzato dal Comune con una spesa di un miliione di
euro.
Secondo quanto illustrato dall’urbanista Giulio Saturni in
un incontro pubblico organizzato dal CiViVi giovedì scorso
in Borgo Venezia, con appena sei milioni di euro di nuovi
interventi su via Valpantena si potrebbe assicurare alla
vallata una viabilità decente, preservando i 10 ettari di
area agricola e il percorso pedonale attualmente esistenti
lungo il Progno.
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